Ogni percorso di cura inizia da una parola, anche quando si affrontano emicrania e cefalea. Non è solo una suggestione poetica: è una premessa clinica, relazionale, umana. È il principio che ha ispirato Salù — Dal dialogo alla cura, l’evento promosso da Alleanza Cefalalgici (Al.Ce.) e Fondazione CIRNA che si è tenuto sabato 13 giugno 2026 presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia.
Siamo orgogliosi di aver preso parte e aver contribuito attivamente a realizzare questo importante appuntamento, perché crediamo profondamente in ciò che eventi come questo rappresentano: un impegno collettivo a costruire una sanità più vicina alle persone.
Indice dei contenuti
Cos’è Salù e perché nasce
Salù è prima di tutto un saluto: l’inizio di una relazione, uno spazio di incontro che si apre prima della diagnosi. E poi è salute, intesa come percorso condiviso tra chi cura e chi è curato.
Per chi convive con una malattia cronica e invalidante, come l’emicrania (riconosciuta come malattia sociale dalla Legge 81/2020), la qualità del dialogo con i professionisti della salute non è un aspetto secondario della cura ma ne è parte integrante. Sentirsi ascoltati, compresi, orientati con chiarezza fa la differenza nella gestione quotidiana della malattia e nell’efficacia degli stessi percorsi terapeutici.
Salù nasce esattamente da questa consapevolezza: riconoscere la comunicazione come il primo atto terapeutico.
Una giornata in due sessioni
Il programma del 13 giugno si è articolato in due momenti distinti.
Mattina: formazione per i professionisti della salute
La sessione mattutina era riservata ai professionisti sanitari. Un momento di aggiornamento e riflessione su come la qualità della comunicazione medico-paziente influenzi concretamente l’aderenza alle terapie, la gestione del dolore cronico e la costruzione dell’alleanza terapeutica.
Pomeriggio: storie che informano, storie che curano
La sessione pomeridiana, aperta alla cittadinanza, è stata il cuore pulsante dell’evento. I temi principali affrontati sono stati:
- Comunicare i percorsi, costruire il sistema. Un dibattito sullo stato di attuazione dei percorsi regionali per emicrania e cefalea. Si è fatto il punto sui gap ancora esistenti e su come il coinvolgimento attivo del paziente, delle associazioni e dei medici possa contribuire a costruire modelli di presa in carico più integrati e sostenibili.
- Sui generi: per una medicina che rispetta l’identità della persona. È stato dedicato uno spazio di riflessione al rapporto tra genere, salute e comunicazione. Fattori biologici, sociali, culturali ed economici influenzano profondamente il modo in cui le persone vivono la malattia e accedono alle cure.
- La voce dei pazienti come bussola. Se non fossero i pazienti, attraverso le loro associazioni, a indicare le priorità, chi potrebbe farlo al loro posto? Uno dei messaggi più forti dell’intera giornata è stato questo: le scelte sulla salute devono nascere dall’esperienza di chi la malattia la vive in prima persona.

Perché PG Pharma ha scelto di esserci
Siamo un’azienda che lavora ogni giorno a fianco di persone che convivono con il dolore cronico: chi soffre di emicrania e cefalea, di neuropatie, di disturbi cognitivi, di patologie articolari. Conosciamo bene la frustrazione di chi si sente invisibile alla medicina, di chi fatica a trovare ascolto, di chi deve lottare per essere preso sul serio.
Per questo, stare accanto alle associazioni è per noi una scelta concreta. Le associazioni rendono le patologie visibili, si fanno portavoce di chi spesso combatte le proprie battaglie in solitudine e creano spazi di confronto, informazione e supporto che il sistema sanitario da solo non riesce a garantire.
Siamo orgogliosi di aver sostenuto Salù, insieme ad altre realtà del settore, come parte di una rete che crede che una sanità migliore si costruisca insieme, tra clinici, pazienti, associazioni e aziende che mettono la persona al centro.
Il nostro impegno per chi soffre di emicrania e cefalea
Tra i nostri prodotti, Neurania è l’integratore che abbiamo sviluppato specificamente per supportare chi soffre di mal di testa ricorrente: emicrania con e senza aura, cefalea tensiva, cefalea a grappolo, emicrania mestruale. La sua formula a base di ALFAMAG® (magnesio citrato e acido alfa-lipoico), partenio e vitamine B1 e B2 agisce sull’intensità, la frequenza e la durata degli attacchi, colmando le carenze nutrizionali più frequenti nei pazienti cefalalgici.
Ma l’integratore deve essere parte di un approccio completo frutto di una visione a 360°. Per questo crediamo nel valore di iniziative come Salù: perché la cura è fatta di farmaci, integratori, stili di vita e di relazioni. Di parole dette nel momento giusto, con il tono giusto, a chi ha bisogno di essere ascoltato.
Costruire insieme una sanità più umana
Salù 2026 ha dimostrato che c’è voglia e bisogno di ripensare la relazione tra chi cura e chi è curato. Che le parole hanno un peso terapeutico reale. Che i pazienti non sono destinatari passivi di cure, ma protagonisti attivi dei propri percorsi di salute.
Come PG Pharma, continuiamo a fare la nostra parte: con prodotti pensati per rispondere a bisogni reali, come abbiamo fatto con Neurania per supportare chi soffre di emicrania e cefalea, e con il sostegno a chi, come Alleanza Cefalalgici e Fondazione CIRNA, lavora ogni giorno per rendere la malattia meno invisibile e la cura più umana.


